Piastre di pressione della frizione

SAC 1

Poiché le frizioni nell'utilizzo in vettura sono sottoposte ad usura, LuK, come primo produttore di frizioni, si è occupata molto intensamente di compensazione dell'usura nella frizione, producendola in serie nel 1995. La frizione a recupero di usura SAC attiva tramite un sensore della forza (molla a tazza sensore) una compensazione dell'usura con la rotazione di un anello a rampa. Con questo meccanismo di compensazione è diventato possibile ottenere forze di comando più basse. Con il recupero di usura della frizione è diventato possibile aumentare anche la vita utile della frizione di circa 1,5 volte senza una variazione significativa delle forze di azionamento nel corso della vita utile. Il recupero di usura della frizione SAC - composto dalla molla a tazza sensore (sensore della forza) e dall'anello di recupero in acciaio imbutito - è caratterizzata da un'elevatissima precisione funzionale. Poiché per un comando frizione confortevole, oltre a basse forze di comando è necessario un andamento armonico della forza di comando, sono state create nella frizione SAC delle possibilità di adattamento specifico delle linee caratteristiche alla vettura. Un esempio è costituito dalla molla di compensazione che spesso può produrre le curve caratteristiche più piatte richieste.

Un'ulteriore ottimizzazione del sistema si trova nella frizione SAC II di nuovo sviluppo.
In essa il sensore della forza si ottiene non con una seconda molla a tazza, bensì tramite lingue sensore ricavate dalla molla a tazza principale e con speciali molle a lamina tangenziali con curva caratteristica decrescente.